BOLLETTA E SUE MODALITAí DI PAGAMENTO
Ufficio competente: Ufficio Canoni Inquilinato
Inizio della procedura
Le bollette emesse dallíATER sono inviate allíindirizzo
dellíinquilino.
Documentazione necessaria
Per effettuare il pagamento del canone occorre essere
in possesso del bollettino/fattura o tramite RID con prelievo
diretto dal c/c bancario . In caso di mancato ricevimento
o di smarrimento, va richiesto allíufficio competente un duplicato.
Procedura
Il pagamento delle bollette puÚ avvenire presso gli
Uffici Postali entro il 15 del mese, utilizzando il bollettino
di versamento relativo al mese in corso, ovvero entro 15 giorni
dal ricevimento.
Sarý possibile, previa comunicazione da parte dellíATER,
procedere al pagamento dei canoni di locazione e dei servizi accessori,
mediante altre modalitý di pagamento che saranno comunicate a domicilio
allíutente.
Eventuale ritardo nel pagamento comporta líaddebito
degli interessi legali di mora.
In particolare, va sottolineato che:
Col bollettino di pagamento del canone gli inquilini
ricevono indicazioni analitiche sulle voci che determinano líimporto
mensile da versare. In occasione di particolari scadenze
e/o in applicazione di provvedimenti di carattere generale,
agli inquilini saranno inviate
istruzioni ed informazioni per lettera o attraverso
avvisi riportati sugli stessi bollettini.
Eí opportuno che líutente presti attenzione ai messaggi
stampati periodicamente sulla bolletta negli appositi spazi.
RESTITUZIONE DEPOSITI CAUZIONALI
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Procedura
LíATER restituisce allíatto della cessata locazione,
il deposito cauzionale versato, qualora líinquilino sia in regola
con i pagamenti e con tutti gli altri obblighi.
Tale restituzione Ë subordinata al fatto che líinquilino
sia in regola con i pagamenti e gli eventuali conguagli spese e
consegni líalloggio in buone condizioni di manutenzione, salvo il
normale deperimento dovuto allíuso. Ove risultino dal Verbale di
Riconsegna dellíalloggio danni causati dallíassegnatario, líATER
potrý trattenere il deposito cauzionale e riservarsi di agire per
il recupero dei costi rimanenti.
RESTITUZIONE SOMME ERRONEAMENTE VERSATE
Ufficio competente:
Ufficio Canoni
Procedura
Per líinquilino, che per una qualsiasi ragione avesse
versato somme superiori a quelle regolarmente richieste, líATER
provvederý a compensare i versamenti eccedenti il dovuto con le
partite contabili relative ai canoni correnti.
RILEVAZIONE ANNUALE DEI REDDITI DEI NUCLEI FAMILIARI
DEGLI ASSEGNATARI
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Inizio della procedura
LíATER ogni anno, richiede agli assegnatari la documentazione
reddituale di tutti i componenti il nucleo familiare per líaggiornamento
del canone di locazione.
Documentazione necessaria
Copia della documentazione dei redditi del nucleo familiare
relativi allíanno precedente alla richiesta come pi˜ specificatamente
indicato nella stessa richiesta.
Procedura
I documenti devono essere spediti entro la data indicata
nella richiesta.
I redditi devono riferirsi a tutti i componenti del
nucleo familiare e/o conviventi e/o ospitati.
Tutti gli altri componenti che non hanno percepito
alcun reddito e che hanno pi˜ di 14 anni devono inviare documento
che giustifichi líassenza di reddito (es. certificato di disoccupazione,
certificato che attesti lo stato di studente). Eí possibile effettuare
una autocertificazione nei casi previsti dalla normativa vigente.
LíAzienda effettuerý verifiche ed accertamenti sulla
veridicitý di quanto dichiarato.
Si ricorda che il mancato invio della documentazione
reddituale comporta la decadenza dallíassegnazione ai sensi di Legge
e líapplicazione di un canone di locazione pari al 250% rispetto
allíequo canone.
DOMANDA DI REVISIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Inizio della procedura
Qualora il reddito del nucleo familiare abbia subito
una variazione in diminuzione, líassegnatario puÚ presentare domanda
di revisione del canone.
Documentazione necessaria
Certificazioni (o autocertificazioni) attestanti le
modifiche avvenute nel nucleo familiare, sia reddituali che anagrafiche,
nonchÈ ogni documentazione utile per attestare la diminuzione del
reddito.
Procedura
LíUfficio esamina la richiesta, aggiorna la situazione
anagrafica, ricalcola il canone sulla base della nuova situazione
reddituale del nucleo familiare e modifica il canone di locazione.
Líaggiornamento del canone di locazione avviene con
decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione
della domanda.
Note e osservazioni
Non sempre il variare del reddito familiare comporta
una variazione del canone, poichÈ gli assegnatari sono divisi dalla
legge in fasce con parametri compresi tra un minimo e un massimo.
DECADENZA DALLíASSEGNAZIONE DELLíALLOGGIO
Ufficio Competente: Ufficio Canoni, Inquilinato, Morositý
e Contenzioso
Inizio della procedura
A seguito di controlli o segnalazioni, líATER richiede
accertamenti agli Uffici competenti del Comune, per verificare se
sussistono condizioni per la decadenza dallíassegnazione ai sensi
e per gli effetti degli art. 27 e ss. L.R. 10/96 e successive modifiche
ed integrazioni.
Procedura
LíATER informa tempestivamente il Comune competente,
il quale contesta allíassegnatario i fatti o la perdita dei requisiti
che possono essere causa di decadenza e lo invita a presentare proprie
controdeduzioni.
Il Comune valuta la situazione e trasmette la pratica
alla competente Commissione Provinciale per la decadenza che esprime
parere e comunica allíinquilino líavvio del procedimento di decadenza,
assegnando un termine per produrre la documentazione integrativa.
Note e osservazioni
Il Comune, in caso di parere favorevole alla decadenza
espresso dalla Commissione, emette il provvedimento di decadenza
dallíassegnazione che comporta la risoluzione di diritto del contratto
di locazione ed il rilascio dell'alloggio.
Tale provvedimento costituisce titolo esecutivo nei
confronti dellíintero nucleo familiare e di chiunque occupi líalloggio.
Lo stesso puÚ essere impugnato in sede giudiziaria.
Qualora, invece, il parere espresso dalla Commissione
sia contrario alla decadenza, il Comune archivia la pratica e ne
dý comunicazione allíATER per gli adempimenti di competenza.
MOROSITAí
Ufficio competente: Ufficio Morositý Contenzioso e
Recupero crediti.
Inizio della procedura
Díufficio, su rilevazione del mancato pagamento.
Procedura
Comunicazione o convocazione dellíinquilino per contestare
il mancato pagamento del canone e recuperare il dovuto.
Qualora la morositý non sia sanata nei termini assegnati
si procede ad azione legale per il recupero del credito.
La morositý Ë segnalata al Sindaco competente a dichiarare
la decadenza dallíassegnazione secondo la procedura prevista dalla
legge.
In ogni caso devono essere pagati gli interessi legali
per il ritardo e risarcite tutte le spese sostenute dallíATER per
le procedure legali e di sfratto per morositý.
Va precisato che costituisce inadempimento sanzionabile
nei modi sopra indicati anche il pagamento parziale del canone e
delle quote accessorie.
Note e osservazioni
LíATER Ë tenuta a perseguire la morositý rivolgendosi
a tutti i componenti del nucleo familiare, i quali sono obbligati
in solido con líassegnatario ai fini di quanto dovuto per la conduzione
dellíalloggio assegnato.
Va evidenziato, perÚ, che non sempre la morositý
Ë causa di decadenza dallíassegnazione e di risoluzione del contratto.
Infatti, in caso di disoccupazione o grave malattia che hanno comportato
líimpossibilitý, accertata dallíATER, di effettuare il regolare
pagamento non viene attivata la procedura relativa.
LíATER puÚ concedere proroghe per il pagamento del
canone segnalando la morositý al Comune che dovrý verificare la
possibilitý di utilizzare il fondo sociale e/o altri contributi
idonei a sanare il debito.
Avvertenze
La morositý superiore a quattro mesi Ë causa di
decadenza dallíassegnazione.
In caso di mancato pagamento del canone e degli oneri
accessori líATER si riserva di avviare anche líazione di sfratto
per morositý.
COSTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELLíAUTOGESTIONE
Ufficio competente: Ufficio Inquilinato
Definizione
LíAutogestione regolarmente costituita dagli inquilini
Ë un soggetto giuridico autonomo rispetto allíATER e provvede alla
gestione dei costi diretti, degli altri oneri corrispondenti alle
spese di amministrazione, di funzionamento dei servizi accessori,
degli spazi comuni e della piccola manutenzione.
Gli inquilini hanno líobbligo di provvedere in proprio
alla gestione dei servizi comuni (es. luce scale, manutenzione area
comune, funzionamento impianti comuni), stipulando i contratti di
fornitura (es. luce scale), manutenzione (es. giardinaggio e pulizia
scale), etc.. , ripartendo le spese tra di loro.
Procedura
La costituzione dellíAutogestione (soltanto per i fabbricati
di proprietý ATER) Ë promossa dallíATER stessa, anche su richiesta
degli assegnatari.
Il funzionamento della medesima Ë disciplinato dal
regolamento per líAutogestione cosÏ come previsto dal Regolamento
per gli Assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
Gli inquilini non possono sottrarsi, in tutto o in
parte, al pagamento delle spese relative, neppure rinunciando ai
loro diritti spettanti su impianti, servizi o parti di uso comune.
Il mancato o ritardato pagamento di quanto dovuto costituisce
inadempimento contrattuale, sanzionabile a norma di legge.
Note e osservazioni
LíAutogestione assolve al duplice compito di rendere
soggetti protagonisti gli assegnatari circa la gestione delle spese
di propria competenza, generando in tal modo un opportuno senso
di responsabilitý nella gestione stessa; favorisce altresÏ líazione
dellíazienda destinata a concentrarsi in fase sussidiaria nellíesclusivo
controllo di legittimitý e nella gestione della straordinaria manutenzione.
IL CONDOMINIO E LA GESTIONE DIRETTA
Ufficio competente: Ufficio Inquilinato
Definizione
Il Condominio si determina quando in un fabbricato
coesistano pi˜ proprietari di appartamenti.
La nomina dellíAmministratore Ë obbligatoria se i proprietari
sono pi˜ di quattro; se i proprietari sono pi˜ di dieci deve essere
inoltre formalizzato uno specifico Regolamento di Condominio.
Procedura
Nei fabbricati in tutto o in parte ceduti in proprietý
líamministrazione Ë tenuta in forma condominiale.
I principali adempimenti dellíAmministratore sono la
stesura del Bilancio Consuntivo annuale di gestione e del bilancio
preventivo delle spese da sostenere nellíesercizio successivo.
Compete allíAmministratore anche la responsabilitý
di una corretta gestione degli spazi e dei servizi comuni del condominio.
Va sottolineato che le spese per servizi a rimborso
(es. luce scale, ascensore, pulizia, ecc.) devono essere versate
direttamente allíamministrazione del condominio, la quale puÚ essere
delegata dalla proprietý ad agire anche in giudizio per il recupero
nei confronti degli assegnatari inadempienti o morosi, fatta salva
la segnalazione della morositý al Comune e/o allíAter.
In caso di condomini con proprietari e senza obbligo
di amministratore, le eventuali riunioni condominiali stabiliranno
modalitý di gestione degli oneri accessori. La decisione sarý vincolante
per gli assegnatari residenti nel fabbricato misto.
LA GESTIONE DIRETTA
Una ulteriore modalitý di gestione del patrimonio Ë
la gestione diretta dei servizi da parte dellíATER.
Qualora non sussista una Autogestione, nÈ una amministrazione
condominiale, líattivitý di gestione dei servizi viene espletata
dallíATER. In tal caso líATER provvederý ad addebitare le intervenute
spese di gestione.
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