DIRITTI DELL'INQUILINO
La locazione e' disciplinata innanzitutto dalle
Leggi nazionali e regionali, dal Contratto di locazione e dai
Regolamenti.
| 1. |
Abitare nell'alloggio con diritto
di subentro per i familiari continuativamente conviventi
e la cui presenza nell'alloggio sia autorizzata nella
forma prevista dalla legge. In caso di decesso o di abbandono
del nucleo familiare da parte dell'assegnatario, i componenti
del nucleo hanno possibilita' di subentrare nell'assegnazione. |
| 2. |
Cambiare alloggio se quello
assegnato non e' piu' adeguato alle esigenze del nucleo
familiare. Al fine di eliminare le condizioni di sotto
utilizzo o sovraffollamento degli alloggi i Comuni, d'intesa
con l'ATER, predispongono un programma di mobilita' dell'utenza;
a tale programma possono accedere anche gli assegnatari
che per motivi di salute o per avvicinarsi al luogo di
lavoro hanno necessita' di cambiare l'alloggio precedentemente
assegnato. |
| 3. |
Avere un canone di locazione
proporzionato al reddito del nucleo familiare.L'assegnatario
che abbia subito una diminuzione del reddito del nucleo
familiare, puo' chiedere la corrispondente riduzione del
canone. |
| 4. |
Ospitare e coabitare con nuove
persone.L'assegnatario, previa autorizzazione del Comune
e contestuale segnalazione all'ATER, puo' ospitare nel
proprio alloggio terze persone per un periodo massimo
di due anni. Dal quarto mese di permanenza dell'ospite
nell'alloggio, l'ATER, provvede ad integrare il canone
di locazione tenendo anche conto del reddito della persona
ospitata. Tale ospitalita' temporanea non comporta
inserimento nel nucleo familiare e non genera quindi alcun
diritto al subentro nell'assegnazione. |
| 5. |
L'ampliamento del nucleo familiare
dell'assegnatario a favore di terze persone viene concesso
dal Sindaco competente secondo quanto previsto dalla legge
regionale vigente |
| 6. |
Decidere la gestione delle
parti comuni. La legge prevede l'Autogestione da parte
degli inquilini, dei servizi e degli spazi comuni.
Gli inquilini in locazione di alloggi compresi negli edifici
a regime condominiale, hanno diritto di voto, in luogo
dell'ATER, per le delibere relative alle spese e alle
modalita' di gestione dei servizi e rimborsi ivi compreso
il riscaldamento. |
| 7. |
Usufruire dell'assistenza manutentiva
dell'ATER. Ad esclusione della manutenzione (prevista
nel ìRegolamentoî), che e' a carico dell'inquilino, l'ATER
provvede alla manutenzione programmata dei fabbricati
ERP nei limiti dei fondi disponibili e secondo le competenze
previste dal regolamento per gli inquilini in locazione
e dalle norme del Codice Civile. |
| 8. |
Ottenere le informazioni generali
sulla gestione delle parti comuni (autogestioni e condomini)
e sui relativi regolamenti. |
| 9. |
Ricevere tutte le informazioni
e la rendicontazione dei servizi a rimborso gestiti direttamente
dall'ATER, la quale non assume la veste di amministratore. |
| 10. |
Usufruire dell'assistenza e
ricevere le informazioni connesse al contratto, ai canoni,
agli ampliamenti del nucleo familiare, ai subentri, alla
mobilita', alle vendite, ecc. |
| 11. |
Accedere, previa richiesta,
ai documenti predisposti dall'ATER che lo riguardano personalmente. |
| 12. |
Usufruire dell'assistenza sindacale
in osservanza alle disposizioni contenute nell'art. 25
L. nƒ241/90 con possibilita' di aderire ad una associazione
sindacale degli inquilini. |
| 13. |
Accedere al Fondo sociale art.
21 L.R. n. 10/96 e successive modificazioni
ed integrazioni, in presenza dei presupposti evidenziati
dall'articolo citato. |
DOVERI DELL'INQUILINO
| 1. |
Osservare le disposizioni di
legge, il contratto di locazione, il Regolamento di utenza
e gli altri provvedimenti amministrativi, pena l'applicazione
delle disposizioni contenute nella legge e nei casi
piu' gravi la decadenza dall'assegnazione con la conseguente
risoluzione del contratto. |
| 2. |
Pagare regolarmente il canone
di locazione e oneri accessori nei modi e nei termini
indicati dall'ATER e dalle norme di legge. |
| 3. |
Presentare annualmente la documentazione
reddituale prevista dalla legge e richiesta dall'ATER
al fine di aggiornare il canone di locazione. Qualora
l'inquilino, senza motivazione, non produca tale documentazione
sara' applicato un canone nella misura massima di legge
nonchÈ attivata la procedura di decadenza dell'assegnazione. |
| 4. |
Occupare stabilmente l'alloggio
assegnato. Il nucleo familiare deve occupare l'alloggio
assegnato entro 30 giorni dalla consegna e deve risiedervi
stabilmente. Nel caso in cui l'inquilino rinunci all'alloggio
che gli viene assegnato senza una adeguata motivazione,
viene escluso dalla graduatoria. In caso di allontanamento
dall'alloggio, l'inquilino deve darne comunicazione all'ATER
specificando i motivi dell'assenza; in tale periodo non
e' consentito ospitare terze persone nell'alloggio. |
| 5. |
Comunicare all'ATER ogni variazione
del nucleo familiare. Inoltre, se l'inquilino vuole
ospitare nel proprio alloggio terze persone, per esigenze
di assistenza o seri motivi familiari, deve chiedere l'autorizzazione
preventiva al Comune che comunica all'ATER il provvedimento. |
| 6. |
Non subaffittare o cedere in
tutto o in parte l'alloggio assegnatogli pena la decadenza
della locazione. |
| 7. |
Non adibire l'alloggio e le
sue pertinenze (cantina, garage, ecc.) ad usi illeciti,
immorali o diversi dalla destinazione d'uso. Utilizzare
la casa per scopi diversi rispetto a quelli per cui e'
stata assegnata non solo crea disagio agli altri abitanti
del fabbricato, ma e' causa di decadenza dall'assegnazione. |
| 8. |
Mantenere con cura l'alloggio
assegnato. Gli inquilini devono servirsi dell'alloggio
e delle sue pertinenze con cura e diligenza, assumendo
a loro carico tutti quei lavori che si renderanno necessari
e che comunque sono specificatamente dettagliati nel Regolamento
per gli assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale
Pubblica. |
| 9. |
Non eseguire opere abusive ,
e pertanto e' tenuto a chiedere l'autorizzazione all'ATER
per eseguire lavori diversi dalla manutenzione a loro
carico o che comunque comportino modifiche strutturali
o variazioni allo stato originario dell'alloggio. |
| 10. |
Rispettare il Regolamento per
gli assegnatari di alloggi di E.R.P. ed ove in vigore
i regolamenti di condominio o di Autogestione, pagare
le spese condominiali richieste. In particolare, gli
inquilini sono tenuti a rispettare le norme di buon vicinato,
nei rapporti tra loro e con gli abitanti dei fabbricati
vicini. Ove l'ATER fosse costretta ad intervenire
versando somme per il pagamento di servizi, come acqua,
gas, luce, ecc., spettanti all'assegnatario, questi ne
rispondera' con le stesse conseguenze previste per la morosita'
nel pagamento del canone di locazione. |
| 11. |
Rispettare le normative riguardanti
l'autogestione ove esistente, ed in particolare il dettato
normativo relativo cosÏ come previsto dal Regolamento
per gli Assegnatari di Edilizia Residenziale Pubblica.
|
Il mancato rispetto di quanto sopracitato comportera' avvio
della procedura di decadenza dall'assegnazione, oltre alle
ulteriori eventuali conseguenze previste dal Capo VI L.R.
10/96 e successive modifiche ed integrazioni
ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DEGLI ALLOGGI
Le assegnazioni di alloggi di Edilizia Residenziale
Pubblica sono effettuate dal Sindaco del Comune, nel cui territorio
gli alloggi sono ubicati, in base a graduatorie formate a
seguito di bandi pubblici.Le assegnazioni di alloggi effettuate
per emergenza abitativa (art. 11 L. R. 10/96) sono di competenza
dell'Amministrazione Comunale.
CONTRATTO DI LOCAZIONE E CONSEGNA DELLE CHIAVI
Ufficio competente: Ufficio Canoni Procedura
Il Comune emette il provvedimento di assegnazione all'inquilino
e lo trasmette all'ATER.
L'ATER, dopo il ricevimento del provvedimento
di assegnazione , convoca l'inquilino per la stipula del contratto
di locazione . Contestualmente all'invito per la firma del
contratto viene spedito il bollettino di pagamento con l'indicazione
dell'importo del deposito cauzionale, delle spese contrattuali,
di registrazione, etc.,. che devono essere pagate prima della
stipula del contrattoSuccessivamente l'inquilino viene convocato
per la sottoscrizione del Verbale di Consegna dell'alloggio
e per la consegna delle chiavi.Documentazione necessariaStato
di famiglia; dichiarazione dei redditi piu' recente; (questi
documenti vengono raccolti dal Comune e consegnati all'ATER
assieme all'atto di assegnazione); copia di un documento di
identita'; codice fiscale; decreto di assegnazione; copia della
lettera di invito. Note e osservazioniSe la consegna dell'alloggio
avviene entro il 15 del mese l'inquilino paga il canone per
il mese in corso, altrimenti il canone dovuto decorre dal
mese successivo. L'ATER e' tenuta ad avvisare l'Autorita'
di Pubblica Sicurezza dell'avvenuta consegna dell'alloggio.L'alloggio
deve essere occupato entro 30 giorni dalla data di consegna
delle chiavi.
NORME DI BUON VICINATO
Ufficio competente: Ufficio Inquilinato. Gli inquilini
devono rispettare le disposizioni dei regolamenti comunali
in materia di igiene e di orario Obblighi degli inquiliniRispettare
il Regolamento di condominio;rispettare le norme di buon vicinato,
nei rapporti fra loro e con gli occupanti di fabbricati vicini,
in particolare: astenersi dall'uso esclusivo di spazi e servizi
comuni; utilizzare gli spazi ed i servizi (sia comuni che
esclusivi) in base alla loro destinazione d'uso, tenendoli
puliti e in ordine; curare il rispetto delle norme di buon
vicinato anche da parte di ospiti e familiari.
E' vietato:
- modificare la struttura e l'aspetto del fabbricato
e delle sue pertinenze;
- alterare il funzionamento degli impianti
d'uso comune;
- adibire l'abitazione a sede di azienda o studio
professionale, fatte salve le regolari attivita' di lavoro
domestico;
- collocare piante, strutture e manufatti nei
giardini e negli spazi comuni, cosÏ come antenne TV o satellitari
senza la preventiva autorizzazione dell'ATER.
In caso di violazione delle disposizioni
sopracitate, l'ATER promuovera' tutte le azioni necessarie a
sanzionare l'illecito, segnalando ove necessario i fatti all'Autorita'
competente per i provvedimenti del caso.Le gravi contravvenzioni
ai regolamenti vigenti saranno altresÏ segnalate ai Comuni che
potranno disporre la decadenza dall'assegnazione e l'eventuale
revoca dell'assegnazione. |