OSPITALITA' TEMPORANEA DI TERZE PERSONE
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Inizio della procedura
L'inquilino deve presentare al Comune e per conoscenza
all'ATER domanda di ospitalita' temporanea, indicandone le motivazioni,
nonchÈ la durata
Documentazione necessaria
Per tutti i cittadini, documentazione del reddito.
Per gli ospitati, per i cittadini stranieri, inoltre, copia del
permesso di soggiorno.
Note e osservazioni
Nella domanda occorre indicare l'inizio e il termine
della durata dell'ospitalita'.
Dal quarto mese l'ATER provvede ad integrare il canone
di locazione con una indennita' determinata in relazione della capacita'
reddituale della persona ospitata, si ricorda che qualora l'ospitalita'
si protragga per un periodo superiore a cinque mesi anche non consecutivi
nell'arco dell'anno solare, l'ospitalita' e' ammessa esclusivamente
previa autorizzazione del Comune e contestuale segnalazione dell'inquilino
all'ATER.
La mancata richiesta di autorizzazione entro 15 giorni
dal superamento del termine di cui sopra, comporta l'applicazione
di una sanzione amministrativa pari al doppio del canone dovuto.
In ogni caso l'ospitalita' non potra' essere concessa
qualora l'inquilino non sia in regola con tutti i pagamenti.
L'ospite non acquista la qualifica
di assegnatario nÈ alcun altro diritto al subentro nell'assegnazione
in caso di decesso o trasferimento dell'effettivo assegnatario.
AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMILIARE
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Inizio della procedura
L'inquilino deve comunicare al Comune di residenza
e all'ATER la variazione del proprio nucleo familiare, indicandone
le motivazioni.
Documentazione necessaria
Autocertificazione dello stato di famiglia del nucleo
preesistente e di quello nuovo. Documentazione reddituale di tutti
i componenti il nucleo familiare o dichiarazione sostitutiva di
atto notorio.
Nei casi particolari, l'ufficio indica quali altri
documenti sono necessari
Procedura
Entro novanta giorni il Comune provvede ad aggiornare
la composizione del nucleo familiare dandone comunicazione all'inquilino,
l'ATER verifica che tale ampliamento non faccia perdere all'inquilino
i requisiti previsti per la permanenza negli alloggi pubblici.
Note e osservazioni
L'ampliamento del nucleo familiare puo' essere richiesto
esclusivamente nei seguenti casi:
- matrimonio;
- adozione di minore;
- convivenza anche con figli naturali riconosciuti;rientro
nel nucleo familiare del coniuge dell'assegnatario che, gia' componente
del nucleo medesimo, avesse abbandonato l'alloggio; rientro nel
nucleo familiare del figlio che avesse abbandonato l'alloggio,
solo nel caso in cui l'assenza si sia protratta per un periodo
non superiore a cinque anni;
- ricongiungimento familiare per i cittadini di paesi
non appartenenti all'Unione Europea ottenuto in conformita' alla
normativa statale vigente (permesso di soggiorno).
L'ampliamento consente al nuovo componente di subentrare
nella locazione dell'alloggio in presenza di tutte le altre condizioni
previste dalla legge.
L'ATER provvede ad aggiornare il canone di locazione
in base alla capacita' reddituale del nuovo componente.
ALLONTANAMENTO TEMPORANEO DALL'ALLOGGIO
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Modalita' di inizio della procedura
L'inquilino segnala all'ATER l'allontanamento dall'alloggio.
Documentazione necessaria
L'inquilino presentera' la documentazione eventualmente
ritenuta necessaria per giustificare l'assenza.
Descrizione della procedura
L'ATER si riserva di verificare sia lo stato di occupazione
dell'alloggio nel periodo di allontanamento dell'inquilino, sia
l'effettivo rientro dello stesso nell'alloggio al termine del periodo
previsto di assenza.
Note e osservazioni
In caso di allontanamento dall'alloggio, l'inquilino
e' tenuto a segnalare all'ATER i motivi dell'assenza. In caso di
allontanamento non giustificato, l'ATER chiede al Comune competente
di avviare la procedura di decadenza dall'assegnazione. Non e' consentito
ospitare terze persone nel periodo di allontanamento dall'alloggio.
SUBENTRO NELL'ASSEGNAZIONE DI UN ALTRO COMPONENTE
DEL NUCLEO FAMILIARE
Ufficio competente: Ufficio Canoni
Inizio della procedura.
Su domanda indirizzata all'A.T.E.R., da parte dell'interessato
avente titolo al subentro, o su iniziativa dell'ufficio.
Documentazione necessaria
Del richiedente: stato di famiglia; attestazione circa
la sussistenza dei requisiti per la permanenza nell'alloggio; codice
fiscale; copia di un documento di identita' del richiedente; certificato
di morte se del caso, oppure certificato anagrafico attestante l'abbandono
dell'alloggio da parte dell'inquilino indicandone le motivazioni
e la nuova residenza.
Procedura
Il subentro nell'assegnazione e' ammesso nelle ipotesi
previste dalla Legge Regionale 10/96 ñ 14/97 (per decesso dell'inquilino,
separazione tra coniugi, scioglimento del matrimonio, cessazione
degli effetti civili del medesimo, abbandono del nucleo familiare).
L'ATER dopo avere verificato l'esistenza del diritto
al subentro in capo al richiedente, invita, con lettera, il richiedente
per procedere alla stipula di un nuovo contratto di locazione.
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