Contenuto

 

L'A.T.E.R. di Padova

Gli Orari

La sede dell'Ater

La carta dei Servizi

Bandi di Gara

Esiti di Bandi di gara

Aste

Bacheca Informazioni

Notiziario A.T.E.R.

Gli Organi Aziendali

L'A.t.e.r. in cifre

Relazione del Presidente

Servizi ai Comuni

Servizi ad Enti Pubblici

Leggi e Normative

Eventi

Opere Realizzate

Link ad altri siti

Comune di Padova

Contratto di Quartiere Savonarola - Intervento di ristrutturazione e riqualificazione denominato "Contratto di quartiere Savonarola" per n. 2 fabbricati ed un totale di 86 alloggi con la Costruzione di un "giardino di inverno"

Alla presenza delle diverse autorità e dei vertici dell’Ater, tra cui il sindaco di Padova Giustina Destro, l’assessore regionale alle Politiche Abitative Raffaele Zanon, quello comunale Giorgio Castellani, il presidente dell’Ater Andrea Drago e il direttore Aldo Luciano Marcon, martedì 25 novembre in piazza Toselli è stato inaugurato il primo stralcio del “Contratto di quartiere Savonarola”.
Con questo primo stralcio, contraddistinto dall’innovativo e tecnologico
“Giardino d’Inverno”, l’Ater di Padova attraverso una radicale ristrutturazione è intervenuta su una superficie di 23.560 metri quadrati
con la realizzazione di 85 alloggi di proprietà, 60 alloggi per studenti
(con 96 posti letto nella Casa dello studente dell’Esu) e 200 parcheggi.
A questa prima parte dell’intervento, a breve seguirà la seconda che
prevede il ripristino di 90 abitazioni, oltre a 11 unità commerciali e
locali accessori.
Come noto, gli aspetti innovativi utilizzati per mettere a posto queste
palazzine riguardano l’isolamento termico e acustico, la riduzione dell’inquinamento elettromagnetico, il teleriscaldamento, il riciclo dell’acqua piovana e di quelle di scarico e l’impianto di ventilazione meccanica.
Inoltre, grazie alla copertura a vetrata che racchiude un volume
d’aria di ben 10.600 metri cubi, è stata realizzata una vera e propria
serra solare in grado di assicurare un rilevante risparmio per il comfort
abitativo degli alloggi circostanti, oltre che assicurare un clima mite
anche durante le stagioni fredde.
“Il Contratto di quartiere - ha detto l’assessore Castellani - ha la particolarità di rivitalizzare un’area degradata, per assicurare una migliore
qualità della vita ai suoi abitanti.
Durante l’attività del cantiere è stato trovato il rifugio antiaereo, con tanto
di panche perfettamente conservate, che veniva utilizzato durante
la Seconda Guerra Mondiale: ci spiaceva distruggerlo per fare un
parcheggio, e quindi sarà conservato come memoria di quanto è accaduto
da queste parti, dove una bomba provocò diversi lutti”.
“La Regione - ha sottolineato Zanon - non taglierà i finanziamenti
da destinare alle Politiche abitative.
Anzi, in questi giorni è stato emanato un nuovo bando per un altro
contratto di quartiere, che mette a disposizione 81 milioni di euro, di cui 28 arriveranno dalle casse regionali.
Alcune di queste risorse contiamo di farle arrivare a Padova, per salvaguardare il patrimonio edilizio del Portello e dell’Arcella. La Regione
crede nel ruolo dell’edilizia sociale, che deve restare in mano pubblica.
In Italia, tra l’altro, siamo i primi a consegnare un contratto di quartiere”.
“Va sottolineata - ha affermato Giustina Destro - la grande determinazione
con cui l’Ater ha realizzato questo progetto, che è il primo del genere a livello nazionale.
Quest’opera ha un significato di enorme valore, perché parte da un
concetto sociale. La ristrutturazione ha consentito di mettere a disposizione
alloggi confortevolissimi e nei quali gli abitanti potranno condividere
momenti di vita in comune.
Speriamo di poter fare un lavoro analogo - ha concluso il sindaco di Padova - anche all’Arcella, al Portello e in via Anelli. Per questo chiedo aiuto all’assessore Zanon, che, essendo padovano, ha già mostrato di avere un occhio di riguardo per la sua città”.

 

 

 
 
 
 
Copyright ę 2004, AterPadova.it.
Tutti i diritti riservati - Sito accessibile Sito normale
La nostra azienda - Dove siamo - Statuto - Documenti - Bilancio - Contatti 

Questo sito ╦ realizzato secondo gli standard del w3c (raccomandazioni HTML 4.01 e CSS livello 2) per garantire la massima accessibilitř e fruibilitř delle informazioni a tutte le tipologie di utenti e senza distinzioni di piattaforma e browser.
Mentre i contenuti informativi del sito sono visibili con tutti i dispositivi per l'accesso a internet e con tutti i browser, la reale impaginazione grafica ╦ visibile utilizzando i browser standard conforssmi alle specifiche w3c.
Se leggete questo messaggio probabilmente non state usando un browser standard.
Qualora decideste di usare un browser standard vi consigliamo di rivolgervi al sito del Web Standard Project (WaSP) [http://webstandards.org/act/campaign/buc/] dove verranno illustrati i browser standard gratuiti diponibili per ogni piattaforma.