In merito alla speciale tutela riservata al dipendente pubblico che segnala illeciti, come disciplinata dall'art. 54 bis del D.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001, si forniscono informazioni in merito alle recenti novità normative in materia.
In particolare, si rende doveroso informare che l'Autorità Nazionale Anticorruzione può ricevere notizie e segnalazioni di illeciti, sia da propri dipendenti che da dipendenti di altre pubbliche amministrazioni.
In merito alla novità introdotta dalla sopra richiamata norma è disponibile sul sito ANAC sezione “Comunicazione” sotto-sezione “Archivio News” un Comunicato dell'Autorità in data 09/01/2015. In tale comunicato l'Autorità segnala di aver istituito, a tal fine, un protocollo riservato in grado di garantire la necessaria tutela al pubblico dipendente, assicurando “la riservatezza sull’identità del segnalante e lo svolgimento di un’attività di vigilanza, al fine di contribuire all’accertamento delle circostanze di fatto e all’individuazione degli autori della condotta illecita”.
Nel medesimo comunicato l'ANAC fa inoltre presente l'indirizzo al quale è dunque possibile inviare eventuali segnalazioni, ossia: whistleblowing@anticorruzione.it.
Per completezza, si informa inoltre, che con successiva Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015 l'ANAC ha definito le “Linee Guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (cd whistleblower)”, fornendo chiarimenti e dettagli sui presupposti e modalità di attuazione della tutela di cui trattasi e allegando alla medesima determinazione:
- uno schema della procedura proposta per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite all'interno dell'amministrazione;
- uno schema della procedura che sarà adottata dall'ANAC per la gestione automatizzata delle segnalazioni di condotte illecite provenienti dalle altre Amministrazioni;
- il modulo per la segnalazione di condotte illecite da parte del dipendente pubblico ai sensi dell'art. 54-bis del d.lgs. 165/2001.
Tale Determinazione estende tale strumento anche agli enti pubblici economici (Parte IV).
Ne consegue dunque che, come previsto dall'art. 54-bis del D.lgs. 165/2001 di recente modificato, il pubblico dipendente (con rapporto di lavoro di diritto privato o di diritto pubblico – Parte II) che volesse segnalare illeciti di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, potrà direttamente procedere con formale denuncia all'Autorità giudiziaria, alla Corte dei Conti o all'Autorità nazionale anticorruzione ovvero, tramite segnalazione all'interno dell'Azienda, “riferire al proprio superiore gerarchico”.
Premessa, dunque, la doverosa informazione circa l'ulteriore canale attivato dall'Autorità per favorire segnalazioni di illeciti - intendendo come tali, non solo condotte penalmente rilevanti, ma ogni condotta illecita anche solo di rilevanza amministrativa, così come ogni situazione caratterizzata da “abuso del potere ascritto ad un soggetto al fine di ottenere vantaggi privati”, o “fatto che metta in evidenza un mal funzionamento dell'amministrazione a causa dell'uso a fini privati delle funzioni attribuite” - si comunica quanto segue:
- per i casi di segnalazioni all’ANAC, l’ATER ha predisposto un link al sito dell’ANAC alla sezione “Segnalazioni di illecito – whistleblower”
(http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AmministrazioneTrasparente/AltriContCorruzione/SegnIllecitoWhistleblower) dove il dipendente ATER potrà trovare: lo schema della procedura proposta per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite all'interno dell'amministrazione; lo schema della procedura che sarà adottata dall'ANAC per la gestione automatizzata delle segnalazioni di condotte illecite provenienti dalle altre Amministrazioni; il modulo per la segnalazione di condotte illecite da parte del dipendente pubblico ai sensi dell'art. 54-bis del d.lgs. 165/2001. Tale link si trova nella sezione “Amministrazione Trasparente” alla sottosezione “Altri contenuti – Raccolta segnalazione di illeciti”.
- per i casi di segnalazioni interne o da parte di soggetti esterni portatori di un interesse qualificato (c.d. stakeholder) l’ATER ha predisposto - nella sezione “Amministrazione Trasparente” alla sottosezione “Altri contenuti – Raccolta segnalazione di illeciti” - un “Manuale operativo per l’utilizzo del sistema di gestione delle segnalazioni” e un sistema informatico di inoltro delle stesse.